Volevi farmi cadere.

scritto da parlare apertamente
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Testo: Volevi farmi cadere.
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In luogo sacro alla vita, non una chiesa ma un luogo di educazione, mi volevi fare cadere e chissà cos'hai detto, tu, sì tu che ricopri un ruolo superiore al mio.
Cosa puoi fare se non fare appello alla tua disonestà, che non ho dimenticato, che non mi avvelena ma mi fa più deciso a non essere come te, persona cattiva e infida, degna delle peggiori imitazioni, che abusa del sul potere a scapito dei più piccoli, lontana dal Vangelo e qualunque decenza, se mi leggi non hai bisogno di specchi, ma? Non credo mi leggerai...e sai che ti dico? Credi come no, il Buon Dio non guarda ruoli ma le intenzioni, poichè per essere come te, spero di morire ma, per non essere come te, vorrò vivere a lungo e faticare per il bene di molti.
Non sono caduto ma scrivo, penso, studio, vivo e credo in me, in quello che sono, in quello che volevi distruggere tu e quei tuoi alleati che da soli non fanno un granello di nulla.
Il giudizio di una persona che vale nulla non sarà valido per chi vale e va avanti, poichè il nulla non è contemplato dalla pienezza della bontà di Cuore.
Nel mio severo pensiero, credo, su ottica di fede nel Buon Dio, Egli non voglia meschinità, e qualora essa si presenti, è frutto dell'arroganza e dell'abuso dell'uomo sul suo libero arbitrio, motivo per cui, questi grandi potenti non è mia intenzione riconoscerli come partecipanti alla Preghiera che Gesù ci ha insegnato, perchè?
Tale preghiera ha un significato, è il riconoscimento di Dio come Padre ma anche di noi come fratelli, fratelli che non cercano discordia ma, al contrario, unità, non cercando di umiliare, poichè separerà le pecore dai caproni: inter oves locum praesta.
Come le canne di un organo innalzano gloria, gioia e lode, con pedialiera solenne per le gravi note, tu, per le gravi azioni sprofonda dove queste note non potrai sentirle, ma anche vivendo, vivi, infelice, vantandoti della tua posizione senza passione: stai facendo solo danni, ma non cambierai mai, poichè quello sguardo di vetro non ha un'anima.
Sono felice di averti affrontata perchè mi hai dato modo di capire il viso del fallimento, tu, che sei il fallimento di un luogo sacro dove vengono educati dei piccoli angeli, dove tutti ti temono e, penso, farebbero carte false per un tuo trasferimento o pensione, si indebiterebbero per mandarti via ma non te lo diranno mai poichè hanno paura, eppure, con la paura non si ottiene nulla.
Spero che il mio cuore non diventi mai così, altrimenti anche mi dessero le chiavi del Paradiso, esse non le vorrei, non saprei aprire la porta e finchè avrò un volto cercherò di avere un sorriso, che non deturpa il volto.
Cari amici miei, è un testo severo, ma è provocatorio, perchè? Perchè il mondo è pieno di ostacoli, cattiverie e meschinità, ma volete mettere il rialzarsi? E' l'inizio di un viaggio, nuovo, vero, autentico, e saprete riconoscervi veri e puri, senza la necessità di ricorrere alla meschinità, senza diventare ostili e cattivi perchè il potente umilia e l'umiliato viene umiliato, ma il primo è superbo e non compatibile con la felicità, mentre il secondo ha la possibilità di riscatto.
Siamo pieni di incertezze, ma finchè il Sole sorgerà, vivremo sempre più forti, decisi e veri, senza vittoria per i tiranni.
No, non sono caduto.

Mauro

Volevi farmi cadere. testo di parlare apertamente
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